La riserva
La Riserva Naturale Orientata di Cava Grande é stata istituita nel 1984, e nel 1990 é stata definitivamente riconosciuta area di interesse naturalistico e scientifico. Si estende in territorio di Avola, Siracusa e Noto per 2696 ettari, ed è affidata in gestione all’Azienda Forestale. In questa riserva si trova il platano orientale allo stato naturale, che scomparso in altri fiumi siciliani come il Platani, che ironicamente ne riporta il nome, e raro in altri, solo qui si trova nella sua maggiore estensione e proprio per questo meritevole di conservazione, così come ha ritenuto opportuno la Società Botanica Italiana.
Scendere sul fondo della cava significa isolarsi totalmente ed entrare in un ambiente fatto solo di rivoli d’acqua, rocce a strapiombo e presenze quasi invisibili di uccelli nel folto della macchia. Sui fianchi della cava la vegetazione è piuttosto è caratterizzata da ampie estensioni di ampelodesma, pochi tratti di lecceta ed esemplari isolati di pino.
Lungo il fiume cresce una fitta fascia di bosco ripariale, dominata oltre che dal platano da colorate fioriture di oleandro, salici, pioppi, frassini e il profumato mirto. Nel sottobosco ci sono piante aromatiche come la ruta, il rovo, la salvia, l’origano, la mentuccia, il rosmarino e nei luoghi più umidi la felce, l’equiseto e il capelvenere.
Tipica è anche la presenza di ciclamino, scilla, asfodelo, l’euforbia arborea, la palma nana, la ginestra spinosa, mentre sulle ripide pareti si possono notare alcune specie rupicole come l’erica,l’elicriso.
Bellissime in primavera le fioriture di orchidee spontane e alcune specie di ofridi, di gladiolo; sulle rupi, nelle zone esposte al sole si trovano le rupicole come erica, putoria e elicrisio, mentre nelle zone più ombrose fa bella mostra il trachelio e la cimbalaria.
Fra gli animali si annoverano: la volpe, il coniglio, la lepre, la martora, l’ istrice, la donnola, il riccio. Nelle acque si possono trovare oltre ai granchi, rane e rospi, alcune varietà di pesci come trote, carpe, tinche e alborelle. Tra gli uccelli spicca per maestosità la poiana, il corvo imperiale, gli storni , il passero solitario, il colombaccio, l’usignolo di fiume, le capinere, i merli e non manca il coloratissimo martin pescatore e la beccaccia. Fra i rettili presenti sono il colubro leopardiano, il biacco, la vipera, la lucertola e il colorato ramarro.
Nel fondo della valle, dove scorrono acque limpide e cristalline, si aprono ad ogni passo paesaggi sempre nuovi ed ambienti naturali intatti e pieni di vita, ben lontani dalle immagini tipiche di una Sicilia arida.